Nemo

Biologia: Nemo può avere una lunga vita

I pesci pagliaccio, o Amphiprion ocellaris – specie a cui appartiene Nemo, il protagonista del cartoon Disney Pixar  – possono vivere molto a lungo. Lo hanno scoperto un gruppo internazionale di studiosi, provenienti da vari istituti di ricerca, tra cui la Scuola Normale di Pisa, il Leibniz Institut on Aging di Jena, e la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica BMC Evolutionary Biology. Gli scienziati hanno sequenziato il genoma di questa specie, e individuato nei mitocondri e nei lisosomi la ragione di tale particolare longevità. Pubblichiamo come di consueto testo integrale, della nota[…]

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Gran Sasso: misurato il più raro processo finora osservato nell’universo

Laboratori del Gran Sasso: Xenon1t ha misurato il processo più raro osservato nell’universo. Nota ufficiale INFN – LNGS. L’universo ha un’età di oltre 13 miliardi di anni, un tempo talmente lungo che può sfuggire alla percezione umana. Eppure, questo intervallo di tempo è estremamente breve se paragonato a quello tipico di alcuni processi fisici. L’esperimento XENON1T, impegnato nella ricerca diretta di materia oscura ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso – LNGS dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, ha pubblicato su Nature un nuovo studio che riporta la prima misura diretta della cosiddetta doppia cattura elettronica – 2νECEC dell’isotopo xenon[…]

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Migrazioni climatiche dal Sahel all’Italia

La causa delle migrazioni climatiche dall’Africa al nostro paese in uno studio dell’Istituto inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche – Cnr LIA. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Research Communications. Mostra quanto pesino le variazioni meteorologiche e del clima – oltre a crisi politiche e militari e eventi come la crisi siriana o la primavera araba – sulle migrazioni in arrivo in Italia dai paesi della zona del Sahel. Pubblichiamo il testo integrale della nota ufficiale del Cnr LIA. Migrazioni climatiche verso l’Italia Uno studio dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche Cnr LIA, pubblicato[…]

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Neuroscienze: scoperto il gene che dirige lo sviluppo delle staminali nel cervello

Lo studio, pubblicato su Cerebral Cortex, ha individuato il “direttore d’orchestra” delle cellule staminali che si sviluppano nel nostro cervello: il gene Foxg1. La ricerca è stata realizzata dalla Sissa, dall’Università di Cambridge e dall’IRCCS Burlo Garofolo, e guidata da Antonello Mallamaci, direttore del Laboratorio di Sviluppo Corticale della SISSA. Mallamaci ha definito la scoperta “molto importante, sia dal punto di vista scientifico che metodologico”. Spiegando che “il ruolo di Foxg1 in questo processo di transizione e il suo coinvolgimento in malattie quali varianti delle sindromi di Rett e di West”, inducono a  “pensare che alcune delle anomalie tipiche di[…]

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Laboratori del Gran Sasso: FameLab 2019

Nuovo appuntamento ai Laboratori del Gran Sasso con FameLab, l’iniziativa sulla comunicazione della scienza destinata a giovani scienziati, ricercatori, studenti. Istituito nel 2005 nell’ambito del Cheltenham Science Festival, questo evento coinvolge attualmente più di trenta nazioni, e dal 2012 si svolge anche nel nostro paese, promosso dal British Council Italia. Tra i partecipanti verranno selezionati venti giovani comunicatori. Potranno accedere ad una masterclass in comunicazione della scienza, e alla finale che si svolgerà a giugno a Cheltenham, Gran Bretagna. Pubblichiamo integralmente nota ufficiale dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, INFN – LNGS. Questo il sito web di FameLab Italia. Torna a L’Aquila[…]

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Inaf: come pesare pianeti e asteroidi, tramite i segnali emessi dalle pulsar

L’utilizzo dei segnali emessi dalle pulsar e captati dai radiotelescopi terrestri, come strumento per la ricerca astrofisica, per studiare pianeti e altri corpi celesti. Una ricerca definita da studiosi del Max Planck Institute e dell’Inaf di Cagliari. Pubblichiamo testo integrale dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica. Pesare pianeti e asteroidi, grazie alle pulsar Lo studio, al quale hanno partecipato ricercatrici e ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha permesso di utilizzare i segnali emessi dalle pulsar per misurare la massa di pianeti ed asteroidi del Sistema solare con una tecnica indipendente da quelle finora utilizzate. Utilizzare gli impulsi radio emessi dalle pulsar,[…]

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Le depressioni o hollow di Mercurio ci raccontano la sua storia

Lo spiega uno studio sul pianeta Mercurio realizzato da ricercatori dell’Inaf – Istituto Nazionale di Astrofisica. Guidato dalla ricercatrice dell’Inaf Alice Lucchetti, lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Geophysical Research: Planets. Nell’immagine, cortesia Nasa Messenger Mdis, il cratere canova, una delle tre depressioni valutate. Le altre due sono Velasquez e Dominici. Come spiega la stessa Lucchetti, “Si tratta sicuramente di un passo in avanti nella comprensione di queste strutture, e stiamo già studiando altre zone di Mercurio per capire se questo è un comportamento comune agli hollow o se le diverse regioni del pianeta possono influenzarne in maniera differente[…]

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Ignobel: le follie della scienza e della ricerca

Ignobel: tra follie e provocazioni Le follie sono quelle delle ricerche premiate con il premio Ig Nobel, più noto nel nostro paese come Ignobel . Questi premi assurdi sono conferiti ogni anno a dieci ricerche improbabili, definite come “strane, divertenti, e perfino assurde”. Talmente assurde che abbiamo pensato fosse necessario trovare una categoria specifica per questo articolo. Ricerche – spiega il video YouTube che qui pubblichiamo – che fanno certamente ridere le persone. E nelle intenzioni dichiarate dagli organizzatori dovrebbero quindi pure far riflettere. Certamente lasciano la sensazione che negli anni questi premi si siano talmente evoluti – o involuti ?[…]

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NASA_LRO_Ernie_Wright

La NASA festeggia i 60 anni con un video tra arte e scienza

Realizzato dalla NASA in collaborazione con la National Symphony Orchestra, e opera di Ernie Wright, il video è un “incontro tra arte e scienza” L’Agenzia spaziale americana ha infatti celebrato il proprio sessantesimo anniversario anche con un concerto nel John Fitzgerald Kennedy Center for the Performing Arts a Washington, dal titolo NSO Pops: Space, the Next Frontier. Le musiche eseguite dalla National Symphony Orchestra, in particolare Clair de Lune di Claude Debussy, sono state affiancate dalle immagini della luna ripresa dal Lunar Reconnaissance Orbiter – LRO della NASA. Ernie Wright si occupa di progetti visivi, solitamente con obiettivi di analisi scientifica e come[…]

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Energia più efficiente da alghe e fisica quantistica

Una ricerca su energia, alghe, funzioni biologiche e meccanica quantistica, definita da un gruppo di scienziati dell’università di Padova – Dipartimento di Scienze Chimiche. Lo studio potrebbe offrire la possibilità di sviluppare sistemi energetici e nuovi materiali, maggiormente efficienti. Ovvero in grado di trasportare l’energia in modo più rapido e meno dispersivo di quanto le tecnologie ci consentono di fare ad oggi. Lo studio è stato pubblicato nel mese di agosto 2018 sulla rivista scientifica Nature Communications. Riportiamo integralmente la nota ufficiale dell’università di Padova. Dalle alghe il segreto per trasferire l’energia in maniera efficiente e veloce La pubblicazione dell’articolo[…]

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