La SRG SSR a Locarno Film Festival con 21 coproduzioni

La SRG SSR – Società svizzera pubblica di radiotelevisione, partecipa al Locarno Film festival 2019 con 21 coproduzioni.

Pubblichiamo testo integrale del comunicato ufficiale SRG SSR.

Al Locarno Film Festival, che si terrà dal 7 al 17 agosto 2019, saranno proiettate ben 21 coproduzioni SSR appartenenti a diverse sezioni.

Nella sezione «Concorso internazionale» sarà presentato il film «O fim do Mundo» di Basil Da Cunha. Dopo otto anni trascorsi in riformatorio, Spira ritorna a Reboleira, una bidonville in corso di smantellamento nella periferia di Lisbona, dove ritrova i suoi amici e la sua famiglia. Incontra però anche Kikas, un vecchio trafficante di quartiere, che non lo accoglie con entusiasmo.

Nella sezione «Cineasti del presente», il film «Love Me Tender» di Klaudia Reynicke tematizza il desiderio di libertà di una giovane donna. Seconda, 32 anni, è pronta a tutto pur di raggiungere la libertà. Affetta da agorafobia, è incapace di uscire di casa, ma quando alla fine ci riesce deve affrontare numerose sfide, che la mettono sempre più a dura prova. Questa straordinaria antieroina, determinata e tenace, ci riuscirà a modo suo.

Nella stessa sezione sarà proiettato il film «L’Ile aux Oiseaux», in cui Maya Kosa e Sérgio da Costa ci portano alla scoperta della vita di Antonin. Dopo un lungo periodo di isolamento, Antonin, un giovane perennemente stanco, riscopre il mondo in un centro di cura per uccelli selvatici. In questo luogo strano, cullato dal rombo degli aerei, non si salvano solo gli uccelli feriti, ma anche le anime in pena.

Il film «Bagdad in my Shadow» di Samir racconta la storia di emigrati iracheni in Inghilterra. Una moglie tenuta nascosta di nome Amal, lo scrittore Taufiq e Muhanad, un informatico omosessuale, si ritrovano al caffè Abu Nawas, un luogo d’incontro popolare per gli espatriati iracheni a Londra. Sobillato dal predicatore di una moschea salafita, Nasseer, nipote di Taufiq, attacca lo zio e la situazione precipita.

Nel suo film «Shalom Allah» per la sezione «Semaine de la critique», David Vogel esplora il rapporto degli svizzeri con l’Islam. Quando i musulmani finiscono sui media, sono sistematicamente demonizzati. Come si spiega che ogni anno oltre cento svizzeri si convertono all’Islam? In questo film, David Vogel cerca di rispondere a questo interrogativo. Il fatto che lui stesso sia ebreo non ha alcuna importanza, o forse sì…?

La SSR è partner mediatico del Locarno Film Festival da molti anni. Quest’anno, per la prima volta, il festival si svolge sotto la direzione artistica di Lili Hinstin, che dal 2011 al 2013 è stata vicedirettrice artistica del festival Cinéma du Réel di Parigi e successivamente direttrice del festival internazionale Entrevues Belfort.

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