Papa Francesco alle Pontificie Accademie: rinnovare “l’interesse e la riflessione sull’eternità”

Così il Santo Padre nel proprio messaggio ai partecipanti alla XXIII seduta pubblica delle Pontificie Accademie.

Papa Francesco ha auspicato che, “sia a livello teologico sia a livello di annuncio, di catechesi e di formazione cristiana, si rinnovi l’interesse e la riflessione sull’eternità, senza la quale la dimensione del presente diventa priva di un senso ultimo, della capacità di rinnovamento, della speranza nel futuro”. Nella società e nella cultura attuale, per il Pontefice assistiamo alla “chiusura degli orizzonti trascendenti”, e al loro “ripiegamento su sé stessi”.

Con un “attaccamento quasi esclusivo al presente, dimenticando o censurando le dimensioni del passato e soprattutto del futuro, percepito, particolarmente dai giovani, come oscuro e carico di incertezze. Il futuro oltre la morte appare, in questo contesto, inevitabilmente ancora più lontano, indecifrabile o del tutto inesistente”. Per il Pontefice dovremmo invece riflettere sull’insegnamento dei grandi maestri della teologia e dei padri della Chiesa Cattolica.

Perché il loro pensiero dovrebbe “aiutarci e incoraggiarci a riproporre efficacemente e appassionatamente, sia con un linguaggio adeguato alla nostra quotidianità sia con la opportuna profondità, il cuore della nostra fede, la speranza che ci anima e che dà forza alla testimonianza cristiana nel mondo: la bellezza dell’Eternità”.

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