Morto Naipaul, Nobel per la letteratura nel 2001

Sir Vidiadhar Surajprasad Naipaul era uno dei più importanti scrittori contemporanei

Nel 2001 Naipaul, giornalista e scrittore, aveva vinto il premio Nobel “per aver unito una descrizione percettiva ad un esame accurato incorruttibile costringendoci a vedere la presenza di storie soppresse”. Naipaul una volta aveva definito sé stesso come “il tipo di scrittore che la gente pensa che gli altri stiano leggendo”. Affermava però anche di preferire che i lettori si concentrassero sulle storie e le persone che raccontava, anziché inciampare letterariamente su di lui.

In un’altra citazione famosa, Naipaul aveva spiegato il rapporto intellettuale e creativo tra lettura e scrittura. “Senza la scrittura – aveva affermato – ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo”. Nelle sue opere raccontava la propria vita e il mondo che conosceva, i luoghi che aveva vissuto, le persone che aveva conosciuto o gli era capitato di incontrare. Naturalizzato cittadino britannico, raccontava anche  la distanza tra le sue origini orientali, ormai lontane, e il suo essere soprattutto un occidentale, per educazione e cultura.

Era infatti nato il 17 agosto del 1932 a Chaguanas, nell’isola di Trinidad. Era di famiglia indiana, appartenente alla casta sacerdotale dei bramini o brahmani, la più elevata nel sistema gerarchico sociale indiano, articolato su quattro caste. Figlio di un giornalista del Trinidad Guardian – autore anche di romanzi – nel 1950 Naipaul si era però trasferito nel Regno Unito, per studiare all’università di Oxford. In Gran Bretagna Naipaul aveva anche iniziato a collaborare con alcuni giornali, e nel 1954 aveva pubblicato le sue prime opere.

Le sue opere, da The Mystic Masseur a Magic Seeds

Il suo primo romanzo tradotto in Italia è stato The Mystic Masseur – Il massaggiatore mistico, del 1957, pubblicato da Mondadori nel 1966. Nel 1962 aveva invece firmato il suo primo saggio, The Middle Passage: Impressions of Five Societies – British, French and Dutch in the West Indies and South America. Autore prolifico, Naipaul ha pubblicato tra l’altro romanzi, libri di viaggio e circa 20 saggi. Un altro suo romanzo molto conosciuto, A Bend in the River del 1979, è stato pubblicato nel nostro paese prima da Rizzoli, poi da Mondadori, con il titolo Alla curva del fiume.

Nel 2015 Adelphi lo ha ripubblicato con il titolo Sull’ansa del fiume.  I suoi romanzi più recentemente editi in Italia, soprattutto da Adelphi, sono A Way in the World del 1994 – pubblicato con il titolo Una via nel mondo. Una sequenza nel 1995. Half a Life – La metà di una vita, del 2001, pubblicato nel nostro paese nel 2002. L’ultimo, Magic Seeds – Semi magici del 2004, è stato invece pubblicato in Italia nel 2007.

I numerosi premi, dal Booker Prize al Nobel nel 2001

Nel 1972 Naipaul aveva vinto il Man Booker Prize for Fiction, per il suo romanzo In a Free State – In uno Stato libero del 1971, pubblicato in Italia nel 1996 da Adelphi. Più semplicemente noto come Booker Prize, questo premio letterario è stato istituito nel 1968. Viene assegnato annualmente al miglior romanzo in lingua inglese pubblicato in Gran Bretagna. Nel 1990 la Regina Elisabetta gli aveva conferito il titolo di Knight Bachelor. Nel 1993 era stato il primo in assoluto a ricevere il premio David Cohen British Literature Prize.

In Italia nel 1999 gli è stato conferito il premio Grinzane Cavour. Nel 2001, come ricordavamo, gli è stato conferito il premio Nobel per la Letteratura. L’immagine è opera di Faizul Latif Chowdhury – fonte Wikipedia : fotografia del Premio Nobel V. S. Naipaul, in un discorso a Dhaka, Bangladesh.

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