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Nuovo attacco hacker ad SRM: non per ragioni di scienza e fede

Da questa sera il sito web SRM è di nuovo online e accessibile, anche se non indicizzato come precedentemente. Come avevamo capito e come ci ha confermato Aruba, il nostro provider, abbiamo nuovamente subito un attacco informatico. L’attacco hacker dalla scorsa settimana ha causato difficoltà progressivamente crescenti, fino ad essere critiche, nel visitare e navigare correttamente il sito del nostro giornale, che come sapete si occupa di informazione giornalistica e analisi del rapporto tra fede e scienza e del modo in cui ne parlano i mezzi di comunicazione.

Anche in questo caso, come già nel settembre dello scorso anno, non abbiamo indicazioni certe sui motivi di questo nuovo attacco, possiamo però ipotizzarle, dal momento pure che ci troviamo di fronte ad una nuova strana coincidenza. Stavamo infatti verificando l’ipotesi che fossero state fatte copie parziali o integrali del giornale su altri domini, e stavamo soprattutto preparando tecnicamente la migrazione al nuovo sito, che ci consentirà di cominciare a raccogliere pubblicità e di avere quindi fondi, oltre ad una visibilità molto maggiore. Ad oggi siamo infatti cresciuti di molto, e siamo su una media di 5.000 visite e 3.000 visitatori unici al giorno, il che per una rivista a dir poco di nicchia come la nostra, che si occupa di scienza e fede, e ha una media di un aggiornamento quotidiano, è già un risultato più che positivo.

Per non dire che il sito attuale per struttura e per altre ragioni, non può essere adeguatamente indicizzato, ma viene anzi naturalmente e costantemente penalizzato dai motori di ricerca a causa nostra per così dire, ovvero del modo stesso in cui, attualmente, siamo tecnicamente obbligati a pubblicare. Il nuovo attacco è solo una nuova coincidenza ? Lo sapremo, crediamo, dopo aver presentato formale denuncia alle autorità competenti, visto che dopo almeno tre volte a distanza di mesi l’una dall’altra, non far nulla in questo senso e limitarci a recuperare di nuovo solo i danni tecnici sarebbe a dir poco da ingenui, in attesa di un nuovo attacco e nuovi danni di perdite di tempo e di visibilità in rete.

Nuovamente, dubitiamo che vi siano ragioni ideologiche, dal momento che non abbiamo trovato rivendicazioni o messaggi, e dal momento che per la nostra posizione intellettuale e per la nostra linea editoriale, nonostante ci occupiamo di questioni potenzialmente critiche dal punto di vista filosofico, religioso o politico, non attacchiamo nessuno e difficilmente possiamo essere visti come un nemico. Anzi possiamo dire di non essere mai stati visti in questo modo da chi per religione, visione filosofica o intellettuale la pensa diversamente. Sarebbero quindi i primi dissensi in 11 anni, e sarebbero manifestati in modi stranamente anonimi e invisibili, anche se fastidiosi.

Come già precedentemente, vi preghiamo di segnalarci eventuali riscontri su pagine o funzionalità ancora errate del sito, per eventuali ulteriori attacchi. A maggior ragione qualora potessero avere qualche particolare valenza o significato, o costituire un indizio di qualche tipo. Quel che è certo è che purtroppo, come già avevo scritto nel settembre del 2006, non si tratta nemmeno del primo attacco informatico a questo o altri siti e alla mia persona. La volta scorsa avevo preferito evitarlo, però sono oggi obbligato ad elaborare, a tutela, un esposto denuncia alla Polizia Postale, per evitare che tali strani giochini si ripetano di nuovo.

Trattandosi di una attività didattica culturale no profit, che attualmente finanzio per la quasi totalità, non ho avuto la possibilità di intervenire immediatamente, per cui mi spiace nuovamente (anche a nome della Redazione e di tutti coloro che collaborano o sono coinvolti nel progetto) per chi ha avuto la strana sorpresa di non trovare nella ricerche online il sito o di non poter accedere o navigare. A breve pubblicheremo la nuova versione di SRM, come già per Fede e Ragione che a breve sarà implementato in funzionalità e contenuti. Grazie di nuovo a tutti per l’interesse intellettuale e come lettori, e per la solidarietà che ci avete nuovamente mostrato. Nell’immagine: Buzz Aldrin sulla Luna, Missione Apollo 11, cortesia NASA.

Paolo Centofanti
Direttore SRM, Direttore Fede e Ragione

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