Licenziamento Sky: la Sentenza di Primo Grado del 2010

Come avevo anticipato, ho finalmente cominciato a pubblicare, su Fede e Ragione, le Sentenze sulla mia vicenda lavorativa: ovvero il mio licenziamento nel 2005 da parte di Sky Italia, l’annullamento da parte del Tribunale di Roma nel dicembre 2010, il reintegro nel luglio 2011, le successive Sentenze della Corte di Appello nel 2012 e della Corte di Cassazione nel 2016, ugualmente a me favorevoli. Quella che troverete oggi è la prima Sentenza, 20357 / 2010, emessa dal Giudice del Lavoro in Primo Grado il 17.12.2010, e pubblicata il 28.12.2010 RG n. 8885/2010.

Sto anche preparando il testo ufficiale definitivo, per definire adeguatamente la questione su queste pagine e per la stampa. Lo inoltrerò soprattutto ai siti e giornali, cartacei e online, che in questi anni ne hanno parlato in modi non corretti o fraintendibili, o semplicemente perché, tecnico – giuridici, ne hanno parlato in articoli tecnici non sufficientemente comprensibili ai non addetti ai lavori. Pubblicherò e invierò appunto anche le tre Sentenze integralmente, oscurando i pochi eventuali riferimenti nominativi, a parte ovviamente il mio. Per il testo ufficiale ho aspettato e deciso di aspettare qualche altro giorno, a causa della attuale delicata situazione aziendale.

Una situazione che molti di voi avranno saputo da giornali, social e tg, e che coinvolge numerosi colleghi e collaboratori Sky. Come sempre in tutti questi anni, non è ovviamente mia intenzione nuocere all’azienda: voglio solo recuperare finalmente e integralmente la mia reputazione personale e professionale, duramente compromessa dal 2005 ad oggi.  In questi giorni però ci sono appunto questioni macro, come gli annunciati 200 esuberi e 300 trasferimenti che coinvolgono soprattutto la sede Sky di Roma, in misura minore quella di Milano, e ancora meno quella di Cagliari.

Verranno prese aziendalmente decisioni che riguardano anche il futuro dell’azienda in questi prossimi anni, decisioni che verranno confrontate in questi giorni con le organizzazioni e i rappresentanti sindacali, a partire dall’incontro ufficiale previsto per il 6 febbraio 2017, e che meritano per il momento più attenzione.

Mi è sembrato però opportuno non tardare oltre nel pubblicare almeno i testi integrali delle Sentenze, onde evitare di apparire troppo a lungo inattivo dopo i miei annunci precedenti, se non stranamente reticente nel mostrare integralmente la vicenda dal punto di vista giuridico.

Non c’è nulla da nascondere, e questa è la mia vicenda come si è svolta finora nei Tribunali Italiani. E come avete avuto modo di vedere o vedrete, ci da valide ragioni per avere fiducia nella nostra Giustizia.

Paolo Centofanti, direttore SRM – Science and Religion in Media, direttore Fede e Ragione

Queste le tre Sentenze, sui cui torneremo con altri articoli e spiegazioni:

Comments

comments