Addio Enzo Maiorca, il mare era la sua vita

enzo_maiorca_jacques_mayol_ustica_1978_lowresUna domenica triste per chi vive e ama il mare e i suoi sport, in particolare la subacquea. Oggi, 13 novembre 2016, all’età di 85 anni, è morto Enzo Maiorca, il più grande apneista italiano, tra i più grandi in tutto il mondo. Antagonista storico dell’altrettanto grande apneista francese Jacques Mayol, morto nel dicembre del 2001, Maiorca era nato a Siracusa il 21 giugno del 1931.

Lui che aveva imparato a nuotare all’età di 4 anni, e aveva iniziato già in tenera età a mettersi alla prova immergendosi e cominciando a sperimentare i propri limiti di resistenza, raccontava di avere in realtà avuto sempre paura del mare, anche dopo aver deciso nel 1956 di dedicarsi alla carriera agonistica ai più alti livelli, e di continuare a temerlo nonostante l’allenamento e i numerosi record del mondo e nazionali.

Il primo nel settembre del 1960: con la tecnica dell’assetto variabile aveva raggiunto i 45 metri. L’ultimo, con la stessa tecnica, nel 1988, all’età di 57 anni, arrivando ad una profondità di 101 metri. La sua era una famiglia che viveva nel mare e per il mare.

Condivideva infatti la sua passione con le sue stesse figlie, Patrizia e Rossana, atlete brave quanto lui nello spingere oltre i limiti dell’apnea. Al punto che insieme al padre furono oggetto di studi medici e fisiologici per tutti gli anni ’80, prima al CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche; poi all’università americana di Buffalo, negli Stati Uniti.

Entrambe  sono conosciute per aver battuto numerosi record femminili di apnea. Rossana, per citarne alcuni, nel 1988 aveva raggiunto gli 80 metri in assetto variabile, e nel 1992 i 58 metri in assetto costante. Purtroppo nel gennaio del 2005 il padre ebbe il dolore di perderla per un tumore.

Patrizia nel 1978 è arrivata a – 35 metri in assetto costante, spostando il limite nel 1979 a 40 metri insieme alla sorella. Nel 1987, in assetto variabile, ha raggiunto il record  di 70 metri. Nell’immagine, fonte Wikipedia, Enzo Maiorca e Jacques Mayol ad Ustica, nel 1978.

Comments

comments